Se la musica rock va oltre le sbarre, la ‘Malamilano’ dei MotelNoire: “Un inno alle seconde possibilità”
Il concerto dello storico complesso nella casa circondariale di Monza
Per approfondire:
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Seguici"A un passo dalla luna" in pieno giorno, con i nottambuli MotelNoire che portano “Malamilano“ e il loro rock dentro le mura di un carcere, la casa circondariale di Monza. Tra il pubblico dei detenuti c’è Tino Stefanini, ex banda della Comasina, libero dopo cinquant’anni, che ha ispirato il pezzo portante e il titolo all’ultimo concept album della band milanese, attiva dal 1999. “Malamilano“, appunto. Lo ascolta, si rivede "prendere a calci un pallone, giocare sotto al sole, tirare i sassi ai vetri e poi scappare via" e lancia un messaggio a chi è lì e alle nuove generazioni: "Il dolore che ho provocato a tante persone e alla mia famiglia me lo porto ancora dentro. Non vale la pena buttare via la vita così, per qualche soldo. Alla fine si rimane soli".
Il concerto fa parte di un progetto più esteso, Free for Music, laboratorio musicale e di........
