A scuola senza Jacopo tra silenzi, urla e pianti dopo la tragedia del traliccio. “Ma non parlate di sfida sui social”
La zona di Cascina Bottedo, dove Jacopo è stato trovato senza vita
Per approfondire:
Articolo: Morto sul traliccio a 15 anni: "Era un ragazzo come noi. Non un cattivo esempio"Articolo: Jacopo, morto sul traliccio a Lodi. Il telefono, la foto e il dubbio. “Forse c’era qualcun altro”Ricevi le notizie de Il Giorno su Google
SeguiciIl primo giorno di scuola in seconda B, senza Jacopo, è stato un crescendo di silenzi, sguardi, abbracci e parole pronunciate a fatica. Al liceo artistico Piazza di Lodi, ieri mattina, i compagni del 15enne Jacopo Trabattoni di Lodi, morto folgorato venerdì a Lodi, nella zona di Cascina Bottedo, sono tornati tra i banchi dopo una tragedia ancora difficile da comprendere. E soprattutto da accettare. Jacopo era salito, per ragioni che restano da chiarire e che sono al vaglio della Procura, su un palo dell’alta tensione alto circa 30 metri, dove è rimasto folgorato.
A scuola
“Ci siamo coordinati tra noi docenti per accompagnare i ragazzi in questo primo giorno e per i prossimi, quando per aiutarli ci sarà anche qualcosa di più mirato”, racconta Marco Cafaro, coordinatore della classe e docente di discipline geometriche e laboratorio artistico, nell’ambito di architettura, design e........
