Parla l'economista Giuliano Cazzola: «Il problema del sindacato è avere un padre padrone. La confederazione è un partito in transizione, assimilato ormai all’opposizione»
Giuliano Cazzola, economista e a lungo uomo della Cgil, critica l’operato di Maurizio Landini, che definisce «padre/padrone del sindacato accusandolo di aver «sfasciato tutto».
Professor Cazzola, diversi commentatori stanno criticando l’atteggiamento della Cgil, in piazza con i manifestanti pro Maduro: che ne pensa?
Penso che sia stato quanto meno un eccesso di zelo. Un atteggiamento più prudente, meno da “prima linea” sarebbe stato più opportuno. Ma ormai da Maurizio Landini possiamo aspettarci di tutto. Qualcuno dovrebbe rivolgergli una domanda. Se al posto di Maduro ci fosse stato Netanyahu (il quale è oggetto di un mandato d’arresto della Corte penale internazionale) il buon Landini non avrebbe festeggiato l’evento insieme all’Anpi? Quello a Maduro è un sostegno peloso, che nasconde una empatia nei confronti dei regimi autoritari nostalgici del comunismo e comunque anti-Usa. Prenda il caso di Cuba che resta un pezzo di cuore della sinistra, nonostante tutto. O dell’Iran. La Cgil è stata fortunata perché l’attacco aereo americano sull’Iran si è risolto in qualche ora, altrimenti l’avremmo vista solidarizzare con gli ayatollah. Ma non è detta l’ultima parola; basta aspettare e vedere che cosa farà Trump se la repressione delle guardie della rivoluzione dovesse inasprirsi.
Crede sia un problema della sinistra in generale, oltre che della Cgil?
Dietro Landini c’è un........
