L’amore rifugio (e poi stampella): adolescenti, identità fragili e bisogno di controllo
C’è un dato che colpisce più di altri nella recente ricerca di Save The Children sulle relazioni tra adolescenti: gelosia scambiata per amore, controllo della posizione del partner, pressioni per condividere password o immagini intime, insistenza dopo una rottura, ricatti emotivi.
Per una parte significativa dei ragazzi questi comportamenti sono percepiti come diffusi — e in alcuni casi come comprensibili.
Il report “Stavo solo scherzando. Nuove evidenze sulla violenza nelle relazioni tra adolescenti” restituisce il quadro di legami precoci attraversati da possesso, sorveglianza e confusione tra affettività e dominio. Ma per capire davvero cosa sta accadendo serve andare oltre i numeri.
Molti adolescenti crescono oggi in un mondo accelerato, iperconnesso, esposto. Online e offline si fondono in uno spazio continuo di confronto, giudizio, visibilità. L’identità è costantemente messa alla prova dallo sguardo degli altri.
In questo contesto, il legame affettivo diventa spesso un rifugio: un luogo dove sentirsi visti, placare l’insicurezza e trovare appartenenza. È un bisogno umano comprensibile quando il mondo appare instabile. Fin qui, nulla di patologico.
Quando il rifugio diventa stampella
Il problema nasce quando quel rifugio diventa indispensabile per stare in piedi. Quando l’identità........
