We use cookies to provide some features and experiences in QOSHE

More information  .  Close
Aa Aa Aa
- A +

Ora Zingaretti chiede un «cambio»

2 2 0
03.09.2019
shadow

Stampa

Email

2 settembre 2019 (modifica il 2 settembre 2019 | 23:24)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

ROMA Nessuno nel Pd crede che il voto sulla piattaforma Rousseau possa far affondare ancor prima che sia nato il secondo governo Conte. Tanto meno dopo che Luigi Di Maio si è arreso e ha rinunciato al ruolo di vice («Era ora», è stato il commento unanime di Zingaretti e degli altri dirigenti del Pd).

Eppure anche al Nazareno, come negli altri palazzi della politica italiana, si attende l’esito di quella consultazione. Situazione paradossale per i dirigenti del Pd che da sempre hanno contestato la trasparenza e la democraticità della piattaforma di Davide Casaleggio. Ma così è.

Nel frattempo però Zingaretti non è restato con le mani in mano.........

© Corriere della Sera