Napoli, impiantata protesi ibrida personalizzata per salvare un paziente da un grave aneurisma
All'ospedale Monaldi il primo intervento del Centro-Sud Italia attraverso la tecnica del «Frozen Elephant Trunk», oggi considerata tra le più evolute
Un intervento innovativo, realizzato all'ospedale Monaldi di Napoli, per la prima volta in una struttura del Centro-Sud Italia, ha consentito di salvare un uomo di 58 anni colpito da un grave aneurisma e da un difetto della valvola aortica. A realizzare la procedura è stata l'équipe dell'Unità Operativa di Cardiochirurgia Vanvitelli-Monaldi dell'Azienda Ospedaliera dei Colli di Napoli, diretta dalla professoressa Marisa De Feo.
L'operazione, effettuata nelle scorse settimane, ha consentito di trattare in un unico tempo chirurgico un aneurisma esteso al primo tratto dell'aorta, che interessava sia il segmento ascendente sia l'arco aortico, associato anche a un vizio funzionale della valvola aortica. Si tratta, si spiega in una nota, di condizioni particolarmente delicate, perché coinvolgono un'area da cui originano i vasi che portano sangue al cervello e agli arti superiori, rendendo l'intervento molto complesso e ad alto rischio. L'intervento ha previsto la sostituzione della valvola aortica, dell'aorta ascendente e dell'intero arco aortico, con reimpianto dei tronchi sopra-aortici, attraverso la tecnica del «Frozen Elephant Trunk», oggi considerata tra le più evolute per il trattamento delle patologie complesse dell'aorta toracica. Questa metodica permette di affrontare in modo più efficace quadri clinici che in passato richiedevano procedure più gravose e associate a maggiori rischi.
L'elemento di particolare rilievo è stato l'impiego della protesi di nuova generazione, un dispositivo innovativo che consente di ridurre ulteriormente i tempi di arresto del circolo e di semplificare passaggi cruciali dell'intervento, in particolare il trattamento della succlavia sinistra, vaso spesso difficile da raggiungere per posizione anatomica e fragilità. Un ulteriore vantaggio della nuova protesi è la possibilità di personalizzare il dispositivo sulla base delle caratteristiche anatomiche del paziente. L'intervento si è svolto senza complicanze e il paziente è stato dimesso dopo una settimana in ottime condizioni cliniche.
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