Il gip dispone nuove indagini sulla medium dei social che chiedeva donazioni per parlare con i defunti
A un anno dalla denuncia resta ancora ignota. Le vittime, almeno 5, hanno fornito agli investigatori anche una possibile identità della donna, che si spacciava anche come psicologa
Attraverso un profilo TikTok, raccontava di poter parlare con i defunti e, durante le live, si faceva pagare dalle persone che riusciva a suggestionare, spinti dal loro desiderio di entrare in contatto con i cari perduti. Ora il gip di Napoli Sabato Abagnale ha disposto ulteriori indagini sul caso della sedicente sensitiva dei social che, ad un anno dalla denuncia, resta ancora ignota. Ma, secondo il giudice, non si sono «esaurite le possibilità di identificazione dell'autore» della presunta truffa. Le vittime - almeno........
