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La mediazione è sempre necessaria, anche con Putin

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04.01.2026
Gli anni precedenti il 1939 - quando le concessioni e le ambiguità di Francia e Inghilterra alimentarono l’illusione di poter “placare” le pretese di Hitler, finendo invece per rafforzarlo - sono stati ripetutamente richiamati in rapporto alla questione ucraina. Per quanto opportuno, tale richiamo mette in ombra il fatto che il nazismo si sviluppò come conseguenza dell’umiliazione subita dalla Germania dopo la sconfitta nella Prima guerra mondiale e le misure punitive imposte dai trattati di Versailles. La perdita di territori, le riparazioni economiche, la limitazione della sovranità militare e politica furono vissute da ampi strati della società tedesca come una mortificazione collettiva, con conseguenze non solo sull’economia, ma sull’identità stessa del Paese.L’umiliazione è una ferita narcisistica che si sviluppa quando individui o comunità si sentono svalutati, denigrati e ridotti in una condizione di inferiorità. Quando l’autostima e il senso di sé vengono gravemente compromessi, tale ferita tende a trasformarsi in risentimento, desiderio di rivalsa, bisogno di riscatto. Se non riconosciuta ed elaborata, l’umiliazione può arrivare a scatenare reazioni violente. È precisamente questo il sentimento........

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