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Rendetela memorabile Manovra 2020 e svolta per la famiglia

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08.10.2019

La prima Manovra del secondo governo Conte potrebbe avere le carte per diventare un intervento memorabile. Negli ultimi giorni infatti si è registrata, almeno a parole, un’accelerazione per sostenere il varo di uno strumento che le famiglie attendono da anni: un assegno unico universale legato al numero dei figli. Il cambio di passo, a dire il vero, si deve più a movimenti di attacco e contrattacco all’interno della maggioranza. Ma poco importa, se questo può condurre a un obiettivo giusto. E l’ipotesi nelle mani del presidente del Consiglio lo è. Si tratterebbe, in buona sostanza, di convertire parte delle risorse destinate attualmente ad altre misure per varare un "child-benefit" sul modello di altri Paesi europei: circa 150 euro al mese per ogni figlio, erogato a dipendenti e autonomi, o 250 euro se a questo scopo venissero orientate anche le detrazioni per i familiari a carico.

La proposta, promossa con decisione dal Forum delle Famiglie, era stata suggerita cinque anni fa da una delega presentata dal senatore del Pd Stefano Lepri e oggi si trova riformulata in un nuovo disegno di legge delega a prima firma Graziano Delrio. Ma tutte le principali forze politiche, da M5s a Italia Viva, dalla Lega a Forza Italia, hanno apertamente dichiarato di essere a favore di un assegno unico. Se la politica non è fatta di parole al vento, dunque, l’assegno........

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