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Dai social alle sezioni: perché la politica deve tornare a parlare ai giovani

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18.06.2026

Le nuove generazioni non hanno abbandonato la politica. Hanno abbandonato una politica che troppo spesso appare chiusa, autoreferenziale, litigiosa e incapace di ascoltare

C’è un dato che dovrebbe interrogare tutta la politica italiana, al di là delle appartenenze ideologiche: i giovani sono sempre meno presenti nelle istituzioni, ma non sono affatto disinteressati alla vita pubblica. Anzi. Dietro l’astensionismo crescente e la crisi della rappresentanza si nasconde una realtà molto più complessa di quella raccontata da certa retorica superficiale. Le nuove generazioni non hanno abbandonato la politica. Hanno abbandonato una politica che troppo spesso appare chiusa, autoreferenziale, litigiosa e incapace di ascoltare. I numeri parlano chiaro. I cittadini tra i 18 e i 35 anni rappresentano una quota sempre più ridotta della popolazione italiana e la loro presenza nelle assemblee elettive è marginale. In Parlamento gli under 35 sono una minoranza quasi invisibile. Nel frattempo, però, milioni di giovani continuano a impegnarsi nel volontariato, nell’associazionismo, nei movimenti civici, nelle battaglie per l’ambiente, i diritti e l’innovazione tecnologica.........

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