La Marca e i grandi concerti, Arzenton: «Così l’Arena diventa il modello per i live»
Valeria Arzenton è la cofondatrice di Zed assieme a Diego Zabeo e Daniele Cristofoli. La società nasce da una scommessa imprenditoriale che ha contribuito a rendere il Nordest un territorio attrattivo per i grandi eventi di musica e intrattenimento dal vivo. Le dieci venue di Zed fra Lombardia e Veneto da oltre 25 anni sono tappa di artisti italiani e internazionali. Tra le location spicca l’Arena Prealpi San Biagio di Conegliano che di recente ha ospitato artisti del calibro di Renato Zero e Gianni Morandi.
Valeria Arzenton, nel panorama musicale nordestino che ruolo occupa la città del Cima?
«C’è una storia poco conosciuta, ma fondamentale, dietro la nascita dell’arena di Conegliano. Nel 2007, il nostro presidente Diego Zabeo si trovò per caso davanti a quella che allora era ancora una struttura incompiuta, un cantiere rimasto in sospeso dai tempi di Italia ’90. In quel luogo vide qualcosa che altri non avevano colto: la possibilità di creare un nuovo spazio per i grandi eventi dal vivo. In quegli anni, la musica nella nostra area passava quasi esclusivamente dal Palaverde e con noi da Padova. L’idea di portare i grandi concerti anche a Conegliano sembrava tutt’altro che scontata. Da quell’intuizione nacque un percorso concreto: contattammo il Comune di Conegliano e il sindaco di allora, Maniero. Lo convincemmo della fattibilità del progetto e intervenimmo tempestivamente, mentre i lavori erano finalmente ripartiti, per apportare modifiche fondamentali — soprattutto alle uscite di sicurezza — così da rendere l’impianto idoneo ad accogliere migliaia di spettatori. Fu una scommessa vera».
Dall’Arena Prealpi all’ippodromo di Villorba, il Trevigiano sempre più al centro del panorama musicale del Nord Est. Negli ultimi 18 mesi stimate 300 mila presenze
Quale fu il........
