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Come funziona la nuova legge elettorale /

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08.10.2026

L’aula alla Camera durante il voto sulla questione di fiducia posta dal Governo sull’articolo 2 della proposta di legge recante disposizioni in materia di elezioni della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica (Legge Elettorale). Roma, 06 ottobre 2026. ANSA/ANGELO CARCONI

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Roma, 8 ottobre 2026 – La riforma elettorale è legge. Il disco verde è arrivato oggi in via definitiva, con 227 voti favorevoli, 164 contrari e nessun astenuto. La nuova legge elettorale, lo Stabilicum, è stata approvata a scrutinio segreto con il sostegno del centrodestra e tra le proteste delle opposizioni. Arriva dopo il Porcellum, l’Italicum e infine il Rosatellum. Ecco cosa prevede e quali sono le novità del nuovo sistema con cui nel 2027 verrà eletto il nuovo Parlamento italiano, il cosiddetto Melonellum, come lo hanno battezzato le opposizioni che lo contestano. Il primo punto è il passaggio dal sistema misto previsto dal Rosatellum a quello proporzionale dello Stabilicum. L’impianto della riforma è definito, infatti, da un sistema proporzionale corretto da un premio di maggioranza fisso di 105 parlamentari (70 deputati e 35 senatori) per chi abbia ottenuto il maggior numero di voti a patto che abbia superato la soglia del 42%. Il meccanismo per la scelta degli eletti è un mix di preferenze e capilista bloccati.

Il premio di maggioranza: il cuore della riforma

Il cuore della riforma è proprio il premio di maggioranza. Il testo prevede un meccanismo proporzionale con premio di governabilità fisso di 70 deputati e 35 senatori a chi abbia ottenuto il miglior risultato se ha superato il 42% in entrambe le Camere. Al di sotto, o nel caso in cui Camera e Senato diano esiti elettorali diversi, si va alla distribuzione dei seggi con il proporzionale puro. Per i diversi partiti, il 42% diventa quindi una soglia politica fondamentale: le forze........

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