Venezuela, liberati i prigionieri italiani Alberto Trentini e Mario Burlò. La gioia di Meloni: “Grazie alla presidente Rodriguez”
Roma, 12 gennaio 2025 – Dopo Luigi Gasperin e Biagio Pilieri il Venezuela ha liberato Alberto Trentini e Mario Burlò. I due italiani prigionieri nelle carceri venezuelane “sono liberi e sono nella sede dell'ambasciata d'Italia a Caracas”. Lo ha annunciato tramite un messaggio su X il ministro degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, Antonio Tajani, aggiungendo di aver “appena comunicato” la notizia alla presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, “che ha sempre seguito la vicenda in prima persona”.
“Ho parlato con i nostri due connazionali che sono in buone condizioni. Presto rientreranno in Italia. La loro liberazione è un forte segnale da parte della presidente Rodriguez che il governo italiano apprezza molto”, ha scritto Tajani che poi in un intervento a RaiNews24 ha aggiunto che “la loro liberazione è un successo del governo”.
"Accolgo con gioia e soddisfazione la liberazione dei connazionali Alberto Trentini e Mario Burlò, che si trovano ora in sicurezza presso l'Ambasciata d'Italia a Caracas". Lo ha dichiarato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. "Desidero esprimere, a nome del governo italiano, un sentito ringraziamento alle Autorità di Caracas, a partire dal presidente Rodriguez, per la costruttiva collaborazione dimostrata in queste ultimi giorni e a tutte le istituzioni e alle persone che, in Italia, hanno operato con impegno e discrezione per il raggiungimento di questo importante risultato", ha aggiunto Meloni.
“Posso avere una sigaretta?”. Questo il primo desiderio di Alberto Trentini da uomo libero. A riportarlo è il quotidiano Repubblica che riferisce le parole dell’ambasciatore italiano a Caracas, Giovanni De Vito. E pur consapevole che........
