Le due anime di Varsavia e l'inevitabile resa dei conti (per la gioia di Mosca e Trump)
Le proteste davanti alla sede del Tribunale Costituzionale a Varsavia (Ansa)
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Roma, 31 ottobre 2026 – Per la Polonia sembra arrivato il momento del redde rationem fra le sue due anime: quella europeista e quella sovranista. Occorre fin da ora sottolineare che nessuna delle due, nemmeno la seconda, è vicina alla Russia. Ma è chiaro che Mosca, se dovesse scegliere, pagherebbe (e infiltrerebbe le proteste con la sua propaganda) perché il governo di Donald Tusk ne uscisse sconfitto. In questo senso vanno collocate le dichiarazioni dell’ex presidente della Federazione Russa, Dmitry Medvedev, che ha parlato di "colpo di Stato costituzionale”, puntando ovviamente il dito contro Bruxelles. Un altro a brindare sarebbe il presidente americano, Donald Trump. Il Pis è vicino al........
