“Il mio Giovanni è in una bara. I colpevoli liberi” /
Bologna, 6 gennaio 2026 – “Mio figlio è in una bara. I nostri figli sono in una bara. E i proprietari del locale sono ancora a piede libero. È vergognoso: quei due hanno lucrato sulla vita di tanti, troppi bambini”. Carla Masiello, la madre di Giovanni Tamburi, il sedicenne bolognese scomparso nel rogo di Crans-Montana al bar ‘Le Constellation’, ha la voce che trema. Trema perché la rabbia si mischia al dolore. E al dolore si mischia la mancata accettazione di aver perso un figlio. “Sono distrutta”, sussurra Carla, pensando che domani, alle 11, la cattedrale di Bologna ospiterà © Quotidiano
