Il papà di Kean, 16enne liceale di Milano: “C’è il dna, mio figlio è grave ma vivo. Quella notte al telefono piangeva: ‘Ho paura, venite’”
Milano – “Mio figlio mi ha chiamato alle 4 della notte di Capodanno da un telefono non suo. Piangeva. Mi ha detto: ‘Papà, sono vivo ma ho dolore ovunque. Ho paura, venite”. Poi mi ha passato un soccorritore”. Poche parole che hanno fatto tremare il cuore di Yohan Guiot. L’uomo è il padre di Kean Kaizer Talingdan, 16enne, tra i giovanissimi rimasti intrappolati nel rogo infernale di Crans-Montana la notte di Capodanno. Sabato sera, 3 gennaio, la conferma: “Mio figlio è tra i feriti ricoverati a Zurigo”.
Nato a Milano da padre originario delle Isole Mauritius e da madre filippina, il ragazzo frequenta il terzo anno del liceo delle Scienze umane al Virgilio e gioca a calcio nella società Enotria. Si trovava in Svizzera insieme ad amici, ospite a casa della famiglia di una compagna di classe.
“Quei pochi secondi di telefonata hanno sconvolto le nostre vite – continua il padre –. Dopo quel momento,........





















Toi Staff
Sabine Sterk
Gideon Levy
Mark Travers Ph.d
Waka Ikeda
Tarik Cyril Amar
Grant Arthur Gochin