Kratom, la pianta che divide la medicina: cosa sappiamo dopo il caso Brandon Clarke
Utilizzato per aumentare energia, combattere il dolore e persino gestire l’astinenza da oppioidi, il kratom è al centro di un acceso confronto scientifico. La morte dell’atleta NBA Brandon Clarke riapre interrogativi ancora senza risposta.
Per anni è stato presentato come un prodotto naturale. Una pianta esotica, utilizzata da secoli nel Sud-Est asiatico, capace di aumentare l’energia, alleviare il dolore e, secondo alcuni sostenitori, persino aiutare chi cerca di liberarsi dalla dipendenza dagli oppioidi. Oggi però il kratom si trova al centro di una nuova tempesta mediatica e scientifica. A riportarlo sotto i riflettori è stata la morte di Brandon Clarke, ala dei Memphis Grizzlies, scomparso improvvisamente a soli 29 anni. Le autorità statunitensi stanno ancora completando gli accertamenti medico-legali e la causa ufficiale del decesso non è stata resa nota. Al di là del singolo caso, la domanda che oggi si pongono medici e autorità sanitarie è un’altra: quanto è davvero sicuro il kratom?
Cos’è il kratom e perché milioni di persone lo assumono
Il kratom deriva dalle foglie........
