Il candidato del Fatto che rompe le scatole al campo largo a Milano
«Leggo sul Fatto Quotidiano che in tanti mi chiedono di candidarmi sindaco di Milano», commenta divertito Gianni Barbacetto. Per chi non abiti dentro la terza cerchia dei Navigli, e quindi plausibilmente non sa chi sia, occorre specificare che il lato curioso della vicenda è che Barbacetto è un giornalista in forza al Fatto Quotidiano. La voce in realtà correva da tempo, da quando si è visto il cronista meneghino, proverbiale per la sua pigrizia, o comunque per il piacere del godersi la vita, presenziare a serate ed appuntamenti in serie che altrimenti non avrebbe neppure preso in considerazione. Certo, il pretesto dell’inedito attivismo è presentare il suo libro, un buon successo da oltre seimila copie malgrado il respiro locale, “Contro Milano.
Ascesa e caduta di un modello sociale”, editore Paper First. In sostanza, un atto d’accusa a Beppe Sala, il sindaco della sinistra che tre quarti della sinistra ha ripudiato da tempo e vorrebbe sostituire con qualcuno che ne cancelli ogni traccia e ricordo. Però, promozione su promozione, la suggestione è diventata un pensiero ricorrente, il pensiero è diventato tentazione, la tentazione è diventata godimento. E il godimento Barbacetto lo vuole prolungare:........
