Perché la nomina del figlio di Khamenei rappresenta il declino del regime iraniano
Nepotismo, fase finale del komeinismo? Si potrebbe sintetizzare con questa domanda il significato che sembra assumere l’evoluzione della crisi iraniana con la nomina di Mojtaba Khamenei a Guida suprema dello Stato teocratico sciita che ha il potere dal lontano 1979. Egli è infatti il figlio di quell’ Alì Khamenei che guidava il Paese dal 1989 e che era succeduto alla prima Guida Suprema, nonché fondatore dello Stato, Ruhollah Khomeyni. Che si tratti di un momento di crisi finale lo lascerebbe supporre il fatto che il regime è costretto, con questa nomina, a contraddire se stesso sconfessando uno dei capisaldi morali, oltre che intellettuali, della rivoluzione islamica. La nascita della Repubblica significò infatti anche e soprattutto la fine di un regime dinastico, quello dei Pahlavi, che in cinquantaquattro anni di potere, aveva certamente modernizzato il paese, anche dal punto di vista dei........
