L'Odissea socialista da Nenni a Craxi
Esistono buone storie del Psi, di cui sono autori storici come Gaetano Arfé o Giuseppe Tamburrano. Quasi tutte si concentrano sulle origini o su periodi circoscritti della vicenda del più antico partito italiano. L’ultimo libro di Fabrizio Cicchitto, che è stato un politico rilevante della prima e della seconda Repubblica, ha il merito di ripercorrere con straordinaria capacità di sintesi e lucidità di analisi l’intero periodo del secondo dopoguerra, dal 1946 fino all’alba del nuovo millennio (L’odissea socialista. Nenni, Lombardi, Craxi, Rubbettino-Fondazione Craxi, pagine 432, euro 29).
Alla nascita della Repubblica, il partito socialista dovette fare i conti con una novità: non era più il partito di maggioranza a sinistra, avendo i comunisti conquistato operai, contadini e intellettuali più o meno “organici”. Per i socialisti c’erano due strade: stringere una forte alleanza politica con loro o porsi come........
