Notte al Palapalestre di Ferrara, gli sfollati: «Sono tutti gentili, grazie»
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cronaca
Ferrara Entrare nel Palapalestre mette i brividi. Le brandine, la cucina da campo, le casacche gialle della Protezione civile e quelle rosse e blu della Croce Rossa. Il pensiero, inevitabilmente, va al terremoto, a quando eravamo sfollati e in tanti senza un tetto sulla testa. Così come destabilizzante è stato mettere piede nella sala polivalente allestita ai piedi del grattacielo, dove all’ingresso vengono distribuite le mascherine e a disposizione c’è l’igienizzante per le mani. Gli occhiali si appannano, i volti non sono più facilmente riconoscibili. E anche qui si torna indietro con la mente e la voglia è solo quella di uscire e prendere fiato.
Palapalestre
Nel Palapalestre hanno dormito 65 persone. Uomini, donne, bambini. Nuclei familiari che sono rimasti uniti e soprattutto al caldo. La macchina anche in questo caso è imponente. Sotto la guida della responsabile regionale della Protezione civile Alceste........© La Nuova Ferrara
