Vincere, empatia e marchio. Le priorità dell’Ars et Labor per il 2026
Ferrara La scollinata al 2026 è avvenuta. L’arrivo del nuovo anno è anche stato festeggiato in maniera aggregata da alcuni calciatori biancazzurri, che via social hanno brindato con i loro legami più stretti dalle parti di Ferrara, ma non solo. Una serata certamente piacevole, incastonata tra la ripresa dei lavori (vedi il test amichevole contro l’Adriese) e la seconda parte del periodo festivo, che porterà all’impegno dell’Epifania a Forlì contro la Fratta Terme. Fuochi d’artificio, sorrisi, ma anche l’imprescindibile lavoro di campo, che da oggi riprenderà a pieno regime, per raggiungere il primo dei diversi obiettivi che l’Ars et Labor dovrà porsi in questo nuovo anno.
Al di sopra di ogni cosa c’è il target dei target. Prevalere sul Mezzolara nel duello che andrà a promuovere direttamente in serie D la realtà emiliano romagnola del girone B. Gli estensi sono in procinto di approcciare il girone di ritorno con due fastidiosi punti di ritardo sugli avversari bolognesi. Per avere la meglio, dunque, bisognerà innalzare il livello del gioco, dell’organizzazione e dimostrare sin dal principio la giusta quantità di “fame”, per evitare di lasciare........
