Davide Marchini torna in panchina: «Ma quanto avrei voluto allenare l’Ars et Labor»
Ferrara Siamo nel cuore dell’Emilia Romagna, a Correggio, patria musicale di Luciano Ligabue, ma anche piazza calcistica desiderosa di rialzarsi in serie D grazie ai ruggiti del “leone” Davide Marchini, neoallenatore dei biancorossi. Uno che oggi può raccontare ai suoi nuovi ragazzi quella “vita da mediano” assaporata nel palco della serie A con picchi e attenzioni che avrebbero meritato maggior continuità. La seconda vita sportiva dell’ex centrocampista classe 1981 è quella dell’allenatore. Marchini le più alte categorie regionali le conosce alla perfezione e il suo argento vivo era stato richiesto a furor di popolo anche a Ferrara, per una ripartenza “local” dell’Ars et Labor. Il tecnico di origini ostellatesi in questi mesi ha atteso, ha valutato, ha guardato tante partite e ha quindi accettato di rimettersi in gioco dicendo “sì” alla Correggese. «Nelle varie chiacchierate estive - racconta - c’era stata anche questa realtà, ma in pratica avevano già fatto la scelta di partire con........
