Nove partite per invertire la rotta. L’obiettivo concreto è la salvezza
Il nuovo tecnico azzurro Fabio Caserta affronterà sabato il Mantova di Modesto
Articolo: "Crediamo nella salvezza". Fusi delinea le prospettive
Nove partite, tante ne ha a disposizione Caserta per invertire la rotta e permettere all’Empoli di navigare verso il porto della salvezza. Un obiettivo, quello della permanenza in categoria, quanto mai fondamentale per l’intera stabilità della società tra eventuali futuri passaggi di proprietà ed un importante restyling dello stadio sul tavolo. Tecnico giovane, l’ex Bari ha già fatto vedere ottime qualità vincendo due campionati di Lega Pro e portando ai play-off per la serie A prima il Benevento e poi il Catanzaro, ma di fatto soltanto in una stagione si è trovato a dover lottare per non retrocedere. Non riuscendo per altro a salvare nell’occasione la Juve Stabia nel campionato cadetto. Legato al club azzurro soltanto fino al termine di questa stagione, finora Caserta non ha neanche mai preso una squadra in corsa e, quindi, sarà chiamato per la prima volta a gestire determinate dinamiche e a lavorare con una squadra interamente costruita da altri. Il suo impatto con le nuove realtà in cui è stato chiamato è però sempre stato sostanzialmente positivo, visto che nelle sue precedenti esperienze il bilancio dei suoi debutti è di due vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. Quest’ultima rimediata proprio quest’anno con il Bari, cedendo 2-1 a Venezia lo scorso agosto. Le vittorie sono invece arrivate, sempre in Serie B, nella stagione 2021-22 col Benevento (4-3 casalingo all’Alessandria) e nel 2023-‘24 col Cosenza (3-0 interno all’Ascoli). In parità sono infine terminate la primissima partita da allenatore con la Juve Stabia, 3-3 ad Andria nella stagione 2017-‘18 di Lega Pro, il debutto col Perugia nella Lega Pro 2020-‘21, 2-2 in Umbria contro il Fano (in quell’occasione a difendere i pali del ‘Grifone’ c’era l’attuale portiere azzurro Fulignati), e l’esordio con il Catanzaro, fermato 1-1 al Ceravolo nello scorso torneo cadetto dal Sassuolo.
Tra l’altro Caserta ha già battuto il Mantova, primo avversario della sua nuova avventura in azzurro. Lo ha fatto nel girone di andata con il Bari al Sa Nicola, un 1-0 maturato grazie ad una rete in avvio di ripresa di Moncini. In quell’occasione Caserta schierò il suo Bari con il 3-5-2, modulo con cui potrebbe partire anche dopo domani con l’Empoli, sebbene da allora i lombardi abbiano cambiato pelle. Sulla panchina non siede infatti più Possanzini, bensì Modesto, e lo schieramento tattico è passato dal 4-2-3-1 di ottobre all’attuale 3-4-2-1 con cui i ‘virgiliani’ hanno conquistato 11 punti nelle ultime nove giornate segnando 12 reti. Vedremo se il 47enne allenatore calabrese imposterà una partita un po’ più accorta provando ad evitare i tanti gol presi ultimamente, per poi cercare di colpire negli spazi, ciò che all’Empoli riesce meglio, o se preferirà aggredire l’avversario fin dalle prime battute. Ciò naturalmente dipenderà anche dall’atteggiamento del Mantova.
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