Django Festival, un’anteprima di maggio
Tcha Limberger, violinista cantante e chitarrista
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Prima che faccia estate, c’è spazio e voglia per un’anteprima. Il Toscana Django Festival 2026, quarta edizione della rassegna internazionale di chitarra, si riaffaccia al pubblico e lo fa nei giorni 1, 2 e 3 maggio proponendo una serie di concerti, jam session e dimostrazioni nei locali del circolo l’Unione di Tafoni (via della Repubblica 961), con la direzione artistica di Maurizio Geri e grazie alla neonata associazione Quintocanto. L’intento è di dare continuità temporale alla rassegna agostana, che si sta affermando nella provincia di Pistoia e in Toscana come uno dei più interessanti appuntamenti musicali dell’estate.
S’inizia dunque venerdì 1 maggio alle 21.30 con un ospite d’eccezione: il polistrumentista fiammingo Tcha Limberger, violinista, cantante, chitarrista di origine zingara, figura di riferimento del jazz-manouche europeo e musicista che unisce tradizione e sperimentazione. Numerose le sue apparizioni in festival di tutto il mondo così come le sue collaborazioni con i nomi più in vista del jazz-manouche, prima fra tutte quella con il chitarrista belga Fapy Lafertin, che è stato anche suo maestro. Sarà accompagnato per l’occasione da un trio di musicisti italiani così composto: Federico Procopio, Maurizio Geri, Pippi Dimonte.
La serata di sabato 2 maggio, stessa ora, vedrà in apertura l’esibizione in solo di Luisa Cottifogli, apprezzata vocalist italiana che vanta numerose collaborazioni con gruppi sperimentali e contemporanei, la sua formazione inizia dagli gli studi classici per arrivare alle contaminazioni della moderna world-music. A seguire (ore 22.30) il quartetto emiliano Officina del battagliero, capitanata dal fisarmonicista reggiano Daniele Donadelli in una rilettura del repertorio da ballo delle origini, quell’interessante periodo in cui convissero affiancandosi le musiche di origine popolare con i primi grandi classici del ballo liscio, un concerto tutto acustico e tutto suonato da ascoltare e da ballare. Ad accompagnarlo Francesco Gualerzi, Adelmo Sassi e Marco Bortesi.
Ultima giornata domenica 3 maggio, con inizio goloso alle 16 a base di degustazione di prodotti tipici a cura della "Accademia degli infarinati", alle 17 il saggio finale degli allievi dei corsi di chitarra e canto. Tutte le serate si concluderanno con una jam-session collettiva. Per chi lo desidera, i corsi e le masterclass saranno due: chitarra, a cura del maestro Federico Procopio, chitarrista romano specializzato in jazz-manouche, e canto a cura di Luisa Cottifogli cantante di grande esperienza didattica. Tcha Limberger terrà una masterclass di violino e chitarra specifica del genere gipsy-jazz (per gli orari è possibile consultare il sito www.toscanadjangofestival.com).
La manifestazione è realizzata grazie al contributo del Comune di San Marcello Piteglio, cui si sono aggiunti ulteriori partner promozionali: Unicoop (Sezione Soci di Pistoia), Fratelli Martinelli, Phoenix. Collaborano la Fondazione Teatri di Pistoia e l’Ecomuseo Montagna Pistoiese. Possibilità di cenare sul luogo previa prenotazione.
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