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Paziente dà un morso a un infermiere

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26.03.2026

Pronto soccorso (foto d’archivio)

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Empoli, 26 marzo 2026 – Un’altra aggressione in ospedale ai danni di un infermiere che si è visto rifilare un morso da una paziente fuori controllo. È successo mercoledì mattina all’interno del pronto soccorso del San Giuseppe dove la donna, ricoverata dalla sera precedente, ha dato in escandescenze iniziando a inveire contro il personale in servizio e a colpirlo fisicamente.

A quanto appreso la donna, sulla quarantina e con problemi di tossicodipendenza, era arrivata martedì sera in reparto già in evidente stato di agitazione. Ricoverata e sottoposta alle cure del caso aveva trascorso la notte in tranquillità. Al risveglio, però, la paziente si è dimostrata particolarmente alterata.

Il personale sanitario non riusciva a calmarla, tanto che è stato richiesto l’intervento della guardia giurata in servizio che prontamente è arrivata in soccorso attivando anche le forze dell’ordine per un maggiore supporto. Durante le concitate fasi di contenimento da parte degli operatori, la donna nell’intento di divincolarsi ha dato un morso sul braccio a un infermiere, ferendolo. Nel frattempo sono arrivati anche i carabinieri.

La donna sembrava essersi tranquillizzata, ma di fatto era soltanto una calma apparente, perché dopo pochi minuti è tornata di nuovo alla carica andando ad aggredire chi le stava intorno. Alla fine le forze dell’ordine l’hanno bloccata e portata via dall’ospedale. Tutto questo ha comportato un notevole dispiegamento di personale impegnato per oltre due ore e mezzo a gestire una situazione molto complicata all’interno del pronto soccorso. Per la sicurezza degli altri pazienti sono anche stati chiusi porte e accessi.

La situazione è tornata alla normalità quando la donna è stata allontanata. Il pronto soccorso, insieme a quello di psichiatria, sono i reparti dove si registra il maggior numero di aggressioni nei confronti del personale sanitario che chiede maggiori tutele. La stessa richiesta arriva anche dal personale di vigilanza interno che lamenta la carenza di operatori in servizio, soprattutto in pronto soccorso. Almeno un’unità in più aiuterebbe a intervenire meglio in situazioni come quella della scorsa mattina, che ha visto un reparto in ’ostaggio’ e un infermiere ferito.

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