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Il realismo energetico di Washington e il riscatto di Caracas

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28.09.2026

Come il petrolio ridefinisce la geopolitica delle Americhe

La politica internazionale, svestita dei panni della propaganda e delle narrazioni di comodo, risponde quasi sempre alla dura legge degli interessi strategici e dell’approvvigionamento delle risorse. L’accordo sullo sfruttamento del petrolio venezuelano, annunciato da Donald Trump con la Presidente ad interim Delcy Rodríguez, segna un punto di svolta decisivo nella geopolitica delle Americhe e dimostra come il pragmatismo liberale e il libero mercato siano gli unici veri motori capaci di rimettere in sesto economie devastate dal populismo e dalla cattiva gestione statale.

Con questo intesa, Washington assicura l’accesso e la gestione partecipata a oltre 65 miliardi di barili di greggio, garantendo un presidio diretto su una quota determinante delle riserve provate del Paese caraibico, le più vaste del pianeta. Per comprendere la portata storica di questa svolta occorre ripercorrere le macerie lasciate dal socialismo reale e dal nazionalismo demagogico.

Dalla fine degli anni Novanta, il mito della cosiddetta “Plena Soberanía Petrolera” promosso da Hugo Chávez e proseguito dall’autoritarismo di Nicolás Maduro ha trasformato la gallina dalle uova d’oro venezuelana in........

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