Tax credit cinema: il problema non è Fabrizio Corona
Ciò che potrebbe sembrare un giudizio sul valore culturale dell’opera è in realtà una valutazione prevalentemente legata al grado di “italianità” del progetto
Da tempo il mondo del cinema e dell’audiovisivo è attraversato da un susseguirsi di scandali legati al sostegno pubblico. Si può dire che tutto abbia avuto inizio con il clamore suscitato dal “caso Kaufmann” (un titolo perfetto per un film): l’uomo accusato del duplice omicidio avvenuto a Villa Pamphili, a Roma, che avrebbe ottenuto circa 863mila euro di tax credit per un film mai realizzato. A questo episodio sono seguite inchieste su altre case di produzione e su ulteriori “film fantasma”, controlli e ispezioni, protocolli d’intesa con la Guardia di Finanza. Ora si aggiunge un nuovo capitolo. Il quotidiano La Verità, con una........
