Il duplice peccato originale del diritto internazionale odierno
L’intervento trumpiano in Venezuela ha fatto registrare un doppio paradosso: da un lato, le forze progressiste, sempre aggrovigliate nelle loro grottesche contraddizioni, condannano l’intervento statunitense con cui è stato deposto Maduro, appellandosi a quella tutela della sovranità che ad ogni piè sospinto – proprio loro che sono internazionaliste e sempre pronte a predicate l’antinazionalismo e l’antisovranismo – biasimano e contrastano; dall’altro lato, invece, le forze conservatrici – quelle stesse che quotidianamente si appellano alla tutela della sovranità, talvolta perfino alimentare – plaudono e festeggiano l’iniziativa americana contro il regime tirannico di Maduro.
Dati questi due paradossi – che tali sono quanto più le rispettive parti ignorano di esservi inciampate – occorre porre l’attenzione su quelli che possono essere considerati i due peccati originali dell’attuale diritto internazionale.
Se il diritto internazionale può essere definito come il diritto della comunità degli Stati, almeno secondo gli insegnamenti risalenti, ma noti e autorevoli di Benedetto Conforti, occorre anche prendere atto dei momenti di modificazione con cui tale comunità di Stati intende la natura e l’applicazione di tale diritto.
Nel corso del tempo, soprattutto nella delicata e convulsa fase di passaggio tra XX e XXI secolo caratterizzata dalla fine delle due superpotenze e della contrapposizione dei blocchi della Guerra fredda, con l’ascesa dell’unilateralismo militare occidentale in genere e statunitense in particolare, con l’espansione dello jihadismo globalizzato sfociato nella tragedia dell’11 settembre 2001, con l’ampliarsi e l’incrociarsi di interessi geo-strategici derivanti dall’avvento delle tecnologie digitali, con lo spostamento sempre più a oriente dei confini della Nato, le relazioni internazionali – certamente mai storicamente semplici – si sono aggrovigliate e tese sempre di più, fino a sfociare alla odierna situazione.
Del resto nel corso degli ultimi tre decenni non sono mancate le occasioni di naufragio di tale comunità di Stati che dovrebbe essere stata retta dal diritto e che invece è stata governata dalla violenza reciproca: a titolo esemplificativo si pensi alle guerre balcaniche, alle guerre del golfo, alle guerre........
