Non distraiamoci, il femminismo serve più che mai
Dal congedo parentale bocciato al ddl Bongiorno, l’8 marzo arriva in un momento pessimo per le donne
Alla fine del romanzo di Rumaan Alam “Il mondo dietro di te”, Rose guarda i DVD di Friends mentre il mondo si sbriciola. Rose ha 13 anni ed è giustificata, e inoltre non esiste: noi esistiamo e consideriamo normale distrarci con Sanremo dall’ennesima guerra voluta da Stati Uniti e Israele, i quali da ultimo somigliano molto agli uomini neri “bellissimi e hitleriani” cantati da Giorgio Gaber ne “La presa del potere”, e anche in quella canzone, nel frattempo, l’Italia parlava di calcio e cantava. Siamo stanchi di guerra, come la Teresa Batista di Jorge Amado, ma proprio perché siamo stanchi la contempliamo con disappunto e poi passiamo a Sal Da Vinci.
Siamo stanchi e non ci stupiamo neanche più dell’ennesimo ministro del governo Meloni che combina guai, come il titolare della........
