Lo stop a Trump dipenderà dai Repubblicani
L’eccesso di potere ha dei precedenti. Che però incontrarono dei correttivi al Congresso
Il “No kings day”, la giornata di manifestazioni anti-Trump negli Stati Uniti e in diversi Paesi del mondo, sollecita una riflessione su cosa ci sia di nuovo e di antico nel tentativo del presidente americano (in quanto titolare del potere esecutivo) di affermare la propria supremazia rispetto agli altri poteri (quello legislativo nelle mani del Congresso e quello giudiziario nelle mani, in ultima analisi, della Corte Suprema) nel processo decisionale della più potente nazione del globo. Questi tentativi sono statti piuttosto frequenti nei quasi due secoli e mezzo di vita degli Stati Uniti (l’anniversario ricorre il prossimo 4 luglio).
Qualche esempio. Andrew Jackson, presidente dal 1829 al 1837, rivoluzionò la politica americana rilanciando il potere........
