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Immobiliaristi, balneari e terminalisti di Livorno al top nel rapporto utile-fatturato

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07.01.2026

livorno

cronaca

LIVORNO. Due aziende con l’utile più alto rispetto al fatturato che guidano la classifica. E un comparto, quello della compravendita immobiliare, che da questo punto di vista si conferma sugli scudi. Il Tirreno pubblica la quarta puntata della graduatoria delle aziende più ricche di Livorno, Collesalvetti e Capraia: stavolta viene stilata in base al rapporto utile/fatturato, ovvero analizzando i guadagni realizzati nell’ultimo bilancio pubblicato, quello del 2024, rapportati ai ricavi. Un rapporto, è bene ricordarlo, che non fotografa soltanto la quantità del giro d’affari generato, ma soprattutto la capacità di trasformare i fatturati in profitto.

Le prime posizioni

In cima alla classifica si colloca Progetto Energia, società livornese attiva nella produzione di energia elettrica, che fa segnare un dato fuori scala: un rapporto utile/fatturato superiore al 500%. Con un utile di 2.305.283 euro a fronte di un fatturato di 435.479, si conferma come la realtà più profittevole del territorio. Al secondo posto troviamo Stetel Immobiliare, sede in via di Franco e specializzata – come suggerisce la denominazione – nella compravendita di immobili. Anche in questo caso il dato è significativo: un rapporto utile/fatturato che supera il 200%, con quasi 600mila euro di utile su poco più di 280mila euro di ricavi. Il settore immobiliare, pur attraversando una fase di trasformazione, continua dunque a garantire margini elevati per le realtà più strutturate e capaci di intercettare le giuste opportunità di mercato. Scorrendo la graduatoria emerge con forza la centralità di questo settore, come da tradizione. Anche negli anni scorsi, infatti, ciò era stato evidenziato. Tra le prime posizioni figurano infatti anche società come “G.G.”, anch’essa attiva nella compravendita di immobili e con sede in via delle Cateratte, che chiude il 2024 con un utile di oltre 850mila euro e un rapporto utile/fatturato vicino all’80%. Un segnale chiaro di come il mattone, soprattutto se legato a operazioni mirate e a una gestione oculata, continui a rappresentare un pilastro dell’economia locale. Accanto al “real estate”, trovano spazio altri settori strategici. È il caso di Prodalim Italia, azienda che opera nel commercio all’ingrosso di prodotti alimentari, con sede nella zona industriale labronica. L’impresa supera i........

© Il Tirreno