Inseguimento a sirene spiegate, auto in fuga dai carabinieri si schianta contro un’altra macchina: morta una donna
Auto in fuga dai carabinieri si schianta contro un altro veicolo: l'incidente a Modena
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Modena, 28 febbraio 2026 – L’alt dei carabinieri ignorato, poi la folle fuga sulla strada trafficata, il passaggio senza scrupoli con il semaforo rosso e lo schianto, violentissimo, contromano con un’altra auto in transito dinanzi a decine di passanti scioccati. È finita in tragedia, con un devastante impatto all’incrocio tra le vie Nonantolana, Menotti e Albareto, la guida spregiudicata di un ventenne al volante senza patente, poi arrestato per omicidio stradale: con lui due minori, rintracciati, e un quarto giovane ricercato.
È rimasta uccisa una donna di 89 anni, Antonietta Berselli, strappata alla vita mentre viaggiava con la figlia, sotto choc. Scene terribili quelle a cui hanno assistito oggi pomeriggio diverse persone nel quartiere Crocetta.
La fuga e l’inseguimento
L’Alfa 159 con a bordo quattro giovani, infatti, dopo essere incappata in modo fortuito dinanzi a due pattuglie dei Carabinieri delle SIO del 5° Reggimento ’Emilia Romagna’ di Bologna, in servizio perlustrativo per le strade della città, ha accelerato la propria marcia cercando di evitare un possibile controllo stradale. I militari, a quel punto, si sono posti all’inseguimento, pur mantenendosi “a rilevante distanza” e rallentando ulteriormente – come dimostrano filmati ripresi dalla videosorveglianza, spiega l’Arma – di fronte alla condotta sconsiderata dei giovani che avanzavano senza rispettare né limiti di velocità, né segnaletica su via Nonantolana.
Il sorpasso e l’incidente
Giunto all’incrocio, il conducente, incurante del semaforo rosso, ha sorpassato le auto in coda andando contromano e impattando frontalmente contro la Lancia Y, con a bordo madre e figlia, rispettivamente di 89 e 58 anni, proveniente da strada Albareto. L’Alfa ammaccata ha poi finito la propria corsa sul marciapiede, rischiando di sfondare le vetrate del negozio ‘Foto Vip’. I quattro ragazzi – nomadi residenti, pare, nell’area di via Canaletto –, nonostante le ferite riportate sono scesi repentinamente dal mezzo. Poi inseguiti da uno dei dipendenti del negozio e, a ruota, dai militari: in tre sono stati bloccati poco dopo nei pressi del cavalcavia e portati al Comando.
Un giovane bloccato nel giardino di una casa
Uno, in particolare, è stato raggiunto nel giardino di una casa. "Uno di quei giovani è stato catturato nel mio giardino – spiega una residente –. Sembrava un film. Mio padre era in casa quando si è accorto del giovane che ha scavalcato il cancello e, dietro di lui, i carabinieri che lo hanno bloccato”. L’accaduto ha paralizzato l’intero quartiere.
Sul posto vigili del fuoco e 118
Sul posto nel frattempo sono arrivati i vigili del fuoco e i sanitari del 118 con automedica e ambulanza. I pompieri hanno lavorato diverso tempo per estrarre la passeggera della Lancia colpita: la donna, 89enne, è stata colta da arresto cardiaco a seguito del violento impatto.
La donna morta in ospedale
I sanitari l’hanno sottoposta alle manovre di rianimazione e l’anziana è stata trasferita d’urgenza all’ospedale di Baggiovara, per il ricovero in terapia intensiva, ma le sue condizioni critiche sono peggiorate. Non ce l’ha fatta, è morta poco dopo l’arrivo al pronto soccorso. Portata in ospedale anche la figlia della donna, disperata e sotto choc per l’accaduto. La conducente, fortunatamente, non ha riportato gravi lesioni.
Il racconto di un testimone
"Stavo servendo un cliente e appoggiando le fotocamere in vetrina – racconta Alessandro Magnani, dipendente di Foto Vip –. Ho visto arrivare l’auto, sono corso via e, il tempo di raggiungere la porta, ho notato questi ragazzi che fuggivano, inseguiti dai carabinieri. Ho sentito un gran boato; per fortuna l’auto si è fermata a venti centimetri dal vetro. I clienti erano spaventati. Sono tutti usciti; eravamo scossi”. Il giovane spiega come subito sia stata chiamata l’ambulanza. “Hanno transennato tutto. Un amico del mio collega ha inseguito i ragazzi, ne ha afferrato uno. Poi sono arrivati i carabinieri che hanno bloccato i tre ragazzi”.
Le indagini sono state condotte nell’immediatezza dai carabinieri delle Sio del Reggimento di Bologna. Sono ora in corso indagini da parte dell’Arma di Modena per ricostruire l’accaduto. Il ventenne autista, risultato sprovvisto di patente di guida perché mai conseguita, è stato arrestato per i reati di omicidio stradale aggravato, resistenza a pubblico ufficiale e omissione di soccorso ed è stato portato, su disposizione della Procura, al carcere Sant’Anna di Modena, in attesa dell’udienza di convalida. Gli altri due occupanti della vettura, minorenni, sono stati affidati ai familiari. In corso le ricerche per il rintraccio anche del quarto giovane a bordo. L’Alfa 159 era priva di copertura assicurativa.
Il cordoglio del sindaco
"Esprimo il mio cordoglio alla figlia e a tutti i familiari della donna che è rimasta coinvolta nel terribile incidente causato da un'auto guidata da criminali che, con il loro comportamento, hanno causato la sua morte e determinato paura e apprensione nella zona coinvolta – le parole del sindaco di Modena, Massimo Mezzetti -. Ringrazio i Carabinieri per l'intervento pronto e decisivo che ha permesso di assicurare alla giustizia i responsabili".
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