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Prorogata la "farmacia dei servizi"

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20.02.2026

La Regione Marche proroga la sperimentazione della Farmacia dei servizi, avviata nel 2023, in attesa delle linee guida nazionali che definiranno in modo strutturale il modello. A sostenere il progetto un fondo nazionale da 50 milioni destinato allo sviluppo del servizio. Nel periodo di transizione, la Regione assegnerà a ciascuna farmacia un budget provvisorio calcolato sulla quota attesa dal fondo nazionale. Le prestazioni erogate avranno valore di anticipazione tecnica e non potranno superare i limiti del budget assegnato: le eventuali eccedenze non saranno rimborsate dal Servizio sanitario regionale.

"Siamo in attesa delle linee guida nazionali per definire i volumi di attività, i criteri di ripartizione e le modalità di finanziamento. Nel frattempo le farmacie continueranno a operare con gli stessi criteri già previsti, assicurando ai cittadini servizi come la telemedicina e le prestazioni infermieristiche ambulatoriali" dice l’assessore regionale alla Sanità, Paolo Calcinaro.

"La prosecuzione delle attività di telemedicina rafforza quel modello di sanità di prossimità che si avvicina al cittadino, contribuisce a decongestionare i pronto soccorso e aiuta nell’abbattimento delle liste di attesa" aggiunge Marco Meconi, presidente di Federfarma Marche.

Per evitare arresti nei servizi al cittadino, la Regione assegnerà a ciascuna struttura un budget provvisorio, calcolato in modo prudenziale sulla quota economica attesa dal Fondo nazionale. Le prestazioni erogate in questa fase avranno valore di anticipazione tecnica: non potranno superare i limiti del budget assegnato e le eventuali eccedenze non saranno rimborsate dal Servizio Sanitario Regionale.


© il Resto del Carlino