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Montaccini, tipografi premiati dal conte “Nani“

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17.03.2026

Sabato scorso, nella sala degli specchi dell’Alexander Museum Palace Hotel il conte Alessandro Marcucci Pinoli ha consegnato il premio 2026...

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Sabato scorso, nella sala degli specchi dell’Alexander Museum Palace Hotel il conte Alessandro Marcucci Pinoli ha consegnato il premio 2026 all’artigiano degli antichi mestieri a tre esponenti dell’antica e storica Tipografia Montaccini nelle persone di Giorgio Montaccini e dei suoi due nipoti Davide e Gabriele. Grande soddisfazione per i tre premiati che hanno ricevuto l’elogio da parte del sindaco Andrea Biancani, del vicesindaco Daniele Vimini e del pubblico presente tra cui l’industriale Vittorio Livi e il latinista Vittorio Ciarrocchi. Giorgio Montaccini, 91 anni ben portati, visibilmente emozionato, ha raccontato: "Mi mancava questo premio, quindi ringrazio, anche a nome dei miei nipoti, il conte Marcucci Pinoli perché non sono solo un tipografo nel senso tradizionale del termine, ma dispongo di un Museo Tipografico fondato da me nel 2008, in via Podgora, 10, zona Santa Maria delle Fabbrecce che è la mia seconda casa con tante macchine, torchi, presse e timbri. La nostra tipografia è nata nel 1860 grazie a mio nonno Ermolao, proseguita da mio padre Renato e quindi da me che continuo a stampare, e nel frattempo canto e mi emoziono, in pratica ho trasformato una bottega artigiana in un teatro dell’anima. Mi piace accogliere la gente ai quali dico sempre: “Io sono un tipografo vecchio stampo, ai miei clienti do carta bianca, qualche volta li metto sotto torchio e loro affermano che ho un bel carattere“. Invece i miei nipoti hanno la tipografia in largo Madonna di Loreto di fronte alla chiesa della Madonna di Loreto".

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