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Dopo lo stop a Schengen, la linea Meloni paga e Bruxelles punta sui confini

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05.08.2026

La premier italiana Giorgia Meloni

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Roma, 5 agosto 2026 – La sospensione di Schengen da parte dell’Italia rappresenta, sia sotto il profilo tecnico-giuridico sia sotto quello diplomatico, una misura discutibile. Essa interviene su uno dei dispositivi più simbolici dell’integrazione europea: è una misura forte in risposta ad una situazione forte. Mentre il governo italiano optava per una misura formalmente incisiva, altri Paesi hanno scelto di rafforzare i controlli alle frontiere senza ricorrere a una sospensione esplicita del regime di libera circolazione. Limitarsi a questa dimensione, tuttavia, non consente di cogliere la razionalità politica dell’iniziativa della premier Meloni.

Da almeno un decennio, il nesso immigrazione-sicurezza si è........

© il Resto del Carlino