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Regia a Venezia in ’limited edition’. Infermeria piena, rebus formazione

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05.03.2026

Capitan Rozzio potrebbe rientrare a Bari. La sua assenza ha pesato sulla tenuta difensiva e il finale da incubo

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Più che tegole, lunghe pile di mattoni. E pure belli pesanti.

Gli infortuni in serie dei giocatori della Reggiana agitano le notti granata e gettano una luce molto sinistra sulle prossime settimane.

Salvo miracolosi recuperi, infatti, Rubinacci andrà a Venezia con una formazione a dir poco rimaneggiata. Se ne facciamo una questione di impatto e leadership, la situazione più allarmante è quella che riguarda Paolo Rozzio vittima – manco a farlo apposta – di una sorta di ‘maledizione post rinnovo’.

Dopo aver messo nero su bianco fino al 2027, infatti, il capitano è stato letteralmente bersagliato dalla sfortuna.

A Spezia ha infatti dovuto alzare bandiera bianca nel riscaldamento per una sindrome gastro-intestinale, mentre con il Südtirol è rimasto negli spogliatoi all’intervallo per un problema al tendine della caviglia destra.

Rozzio, purtroppo, lotta da anni con diversi acciacchi fisici, tanto che sulle 104 partite che la Reggiana ha giocato in B nell’ultimo triennio, lo stopperone piemontese ne ha collezionate soltanto 53.

Poco più della metà e – vista la sua importanza – solo in pochi casi si è trattata di una scelta tecnica: gli altri forfait sono stati spesso dovuti a problematiche di natura fisica.

In queste occasioni la sua mancanza si è fatta sentire parecchio e la tenuta difensiva è andata a picco.

Quando potrà tornare? Al momento non sono stati comunicati i tempi di recupero, ma da quanto filtra salterà certamente la trasferta di Venezia e difficilmente potrà esserci per quella, ancora più importante, di Bari (anche se si farà di tutto per averlo…).

Il 17 arriverà poi il Monza e quindi, a quel punto, c’è soltanto da sperare che possa essere davvero rimesso in piedi per la trasferta a Chiavari del 22 marzo.

Oltre al capitano, però, la sfilza di assenti (almeno per la gara di sabato a Venezia) è molto lunga. In laguna mancheranno sicuramente Vicari (risentimento all’adduttore destro), Bozhanaj (polpaccio destro) e molto probabilmente anche Gondo (affaticamento al flessore destro) e Belardinelli (flessore destro), mentre resta da capire come si vorrà gestire Tripaldelli che si è fermato nel riscaldamento per un problema agli adduttori che andrà valutato e poi gestito.

Tutta questa lista si va ad aggiungere ai lungodegenti Bozzolan (frattura al piede destro, rientro previsto ad aprile inoltrato) e Paz (legamento crociato, stagione finita).

L’unica buona notizia riguarda il rientro di Girma dalla squalifica che però, pur essendo un giocatore determinante, da solo non può essere il salvatore della patria.

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© il Resto del Carlino