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Piano dell’arenile, è scontro in tribunale

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21.03.2026

La spiaggia di Cattolica

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Il comune di Cattolica si prepara a difendere in sede giudiziaria una delle scelte urbanistiche più rilevanti degli ultimi mesi. La giunta comunale ha infatti deciso di costituirsi davanti al Tar dell’Emilia Romagna per resistere al ricorso presentato dal consorzio La Regina contro il nuovo Piano dell’arenile. Il ricorso, notificato lo scorso 10 dicembre, punta all’annullamento del piano approvato dal Consiglio comunale nell’estate 2025. Tra le contestazioni sollevate figurano, secondo i bagnini, presunte violazioni della normativa urbanistica regionale, carenze istruttorie e criticità procedurali legate all’iter di approvazione dello strumento pianificatorio. In particolare vengono messi in discussione alcuni passaggi ritenuti essenziali, come la coerenza del piano con gli strumenti urbanistici generali e il rispetto dei principi di trasparenza e partecipazione.

Di fronte a queste accuse, l’amministrazione guidata da Franca Foronchi ha scelto di reagire con decisione tutelando le proprie scelte e il piano. La giunta ha quindi deliberato l’affidamento dell’incarico legale all’avvocato Leonardo Zanetti, professionista già coinvolto in altri contenziosi analoghi e ritenuto in possesso dell’esperienza necessaria per affrontare una causa complessa e delicata. "Il contenzioso è nella fase iniziale e al momento abbiamo dato solo l’incarico all’avvocato Zanetti che seguirà i rapporti con il legale della controparte. La causa, avanzata dal consorzio La Regina riguarda l’impugnazione del Piano dell’arenile, ma in questo momento siamo ancora alle prime battute".

L’amministrazione ritiene comunque necessario costituirsi in giudizio per opporsi formalmente alle richieste della controparte e sostenere la legittimità degli atti adottati, anche alla luce del percorso amministrativo già concluso nei mesi scorsi. Il Piano dell’arenile rappresenta infatti uno degli strumenti centrali per l’organizzazione degli spazi demaniali marittimi e per la regolazione delle attività lungo la costa. L’atto è stato dichiarato immediatamente eseguibile, a conferma dell’urgenza attribuita alla vicenda. Nei prossimi mesi sarà quindi il Tar a esprimersi sul Piano dell’arenile, uno strumento considerato strategico per la gestione e lo sviluppo della costa cittadina. In gioco non c’è solo un passaggio tecnico, ma un tassello importante della visione urbanistica e turistica di Cattolica, destinato a incidere sulle prospettive future del litorale.

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© il Resto del Carlino