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Vuelle, sconfitta contro Livorno: si spegne il sogno promozione diretta

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26.04.2026

La Vuelle perde contro Livorno: sfuma il sogno promozione diretta

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Pesaro, 26 aprile 2026 – Si spegne negli ultimi 3 minuti il sogno della Vuelle, dopo aver ripreso per i capelli una partita complicata: ma quando da Rimini arriva il risultato di Scafati che la spunta nel finale e conquista la serie A, l’adrenalina che aveva tenuto su i biancorossi crolla di schianto e Pesaro lascia campo libero ai padroni di casa: è l’ex Filloy a sparare la tripla che fissa il risultato di 84 per Livorno e 75 per la Vuelle. Si torna a casa con l’amaro in bocca, sapendo che bisognerà rimboccarsi le maniche in vista dei playoff e che i quarti – contro chi uscirà indenne fra Rimini, Livorno e Milano – cominceranno in campo neutro perché il palas, beffa delle beffe, è occupato dal futsal. Chi pensava che la Libertas si sarebbe risparmiata per i playin si sbagliava: i livornesi sono tutti piuttosto aggressivi mentre i biancorossi appaiono tesi e dopo 3’ sono sotto 8-2; ci vuole un gioco da tre punti di Tambone per sbloccare la Vuelle che però soffre dentro l’area nonostante i lunghi adesso ci siano, ma la stazza di Possamai e la malizia di Fantoni mettono in crisi la batteria pesarese. Dopo 5 miniti (sul 13-6) Leka getta nella mischia Aromando che si dimostra intraprendente segnando al primo tentativo e facendosi sentire a rimbalzo.

Pesaro rimonta nel finale ma non basta

La Vuelle limita i danni a fine 1° quarto, ma da Rimini le notizie sono pessime con Scafati che passeggia sul parquet del Flaminio. Pesaro però vuole fare il suo fino alla fine e schierando un quintetto più reattivo risale con un break di 7-2 propiziato da Trucchetti e Bertini, quindi Virginio trova in contropiede il canestro del -2 (27-25 al 16’); ma sul più bello l’energia si spegne, Tambone becca un tecnico per proteste, Livorno vola via di nuovo e svalica la doppia cifra di vantaggio (36-25). Si torna negli spogliatoi abbacchiati, ma nel frattempo Rimini ha recuperato, risalendo all’intervallo a -6. La ripresa non inizia bene, con Tiby imprendibile per tutti, Tambone sente che è arrivato il suo momento e prende l’iniziativa, quindi Aromando firma il -7 (44-37) mentre Bertini dall’arco spara il -3 (51-48) sul quale Diana chiama time-out. Bertini è scatenato, infila anche la tripla del -1 (55-54), poi per due volte la Vuelle fallisce il sorpasso. Nell’ultimo quarto la corrida tocca l’apice, con colpi molto duri: la Vuelle non molla e pareggia con Smith (62-62), che poi esce per falli. Pesaro resiste, prima sorpassa con Tambone, poi allunga con Aromando (62-66 al 35’). Il rientro di Tiby e le notizie che arrivano da Rimini sono una mazzata: il sogno sfuma, ma il treno può ripassare. Sarà già estate ma ci si può ancora saltare sopra.

Livorno 84 – Vuelle 75

LIVORNO: Woodson, Genti ne, Tiby 26, Valentini 7, Fantoni 8, Gubinelli ne, Tozzi 10, Filloy 3, Piccoli 6, Lombardi 8, Penna 5, Possamai 11. All. Diana.

VUELLE PESARO: Trucchetti 5, Johnson 5, Bertini 16, Maretto 4, Smith 2, De Laurentiis, Tambone 22, Virginio 3, Bucarelli 7, Fainke ne, Aromando 11. All. Leka.

Arbitri: Rudellat, Nale Boscolo, Tallon.

Note – Parziali: 21-15, 39-29, 59-56. Tiri liberi: Livorno 16/23, Pesaro 26/32. Tiri da 3 punti: Livorno 8/23, Pesaro 9/27. Rimbalzi: Livorno 44, Pesaro 39. Falli tecnici a Tambone e Smith. Usciti per 5 falli: Smith. Spettatori: 3.000.

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