Via alla post season con i Play-in, una delle tre squadre affronterà poi la Vuelle. Livorno e Milano a confronto. Chi vince se la vede con Rimini
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Comincia stasera la post-season della serie A2 con il primo atto legato ai play-in. Novità introdotta l’anno scorso, non sono altro che spareggi secchi a cui partecipano sei squadre e che mettono in palio gli ultimi due posti per entrare nelle otto squadre che daranno poi vita ai playoff. Sia la Vuelle (giunta seconda) che la Fortitudo (che si è piazzata terza) sono quindi in attesa di conoscere il proprio avversario che scaturirà il 3 maggio.
Funziona così: stasera Livorno (decima) ospita Milano (tredicesima), chi vince va ad affrontare Rimini e la vincente dell’ultimo duello finirà accoppiata a Pesaro. Mentre nell’altra parte del tabellone lo scontro di questa sera è fra Cremona (11esima) e Torino (dodicesima), chi passa affronterà Avellino e chi esce indenne finirà contro Bologna.
Per quanto riguarda gli altri accoppiamenti dei playoff, invece, sono già fatti tra Verona (quarta) e Brindisi (settima), mentre la quinta, Cividale, incrocia Rieti, sesta. Soprattutto lo scontro tra la squadra di Ramagli e quella di Bucchi si annuncia molto interessante perché alla vigilia Tezenis e Valtur erano annunciate come le super favorite, anche a causa del loro budget, e invece ai quarti di finale una delle due sarà già eliminata.
Onore anche a Cividale del Friuli che dopo la perdita della sua stellina, Francesco Ferrari, passato in gennaio alla Virtus Bologna veniva data come morta e sepolta, invece Pillastrini con due ritocchi nemmeno troppo roboanti (Costi e Campogrande) ha dato una sistemata alla scacchiera e fatto dama, arrivando a giocarsi un duello possibile, oltretutto col fattore campo a favore.
Bologna è quella che probabilmente faticherà di meno nei quarti di finale perché Avellino, sempre che ce la faccia a qualificarsi, ha perso i suoi italiani migliori per infortunio, Dell’Agnello, Grande e Mussini e per sostituire quest’ultimo ha optato per uno straniero, quel Blake Francis ripudiato da Brindisi, che però giocoforza ne metterà fuori un altro (Chandler).
Alla fine dei conti il quarto più complicato toccherà alla Vuelle che o si troverà di fronte Rimini, esattamente come vent’anni fa e i tifosi romagnoli a quanto pare non hanno dimenticato, oppure Livorno, che quest’anno è stata un po’ la sua bestia nera, unica squadra ad averla battuta sia all’andata che al ritorno. La grande rumba sta per cominciare e in fondo, una volta smaltita la delusione, sarà divertente farne parte.
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