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Lavori in corso nella scuola. Lezioni spostate nel container

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24.02.2026

Siete passati di recente dalla scuola media di Riolo Terme? Probabilmente noterete qualcosa di strano… Noi siamo degli studenti di seconda media dell’IC Pascoli, la nostra sede si chiama ‘Giovanni da Riolo’, e vi racconteremo come e perché le nostre abitudini scolastiche sono un po’ cambiate.

Quest’anno siamo in una situazione complicata perché, a seguito di alcuni lavori nella sede delle elementari, alcune classi delle medie sono in un container in cortile. Siamo andati in Comune e abbiamo chiesto alla sindaca Federica Malavolti di spiegarci di che lavori si tratta, cosa c’è dietro questa decisione e quanto tempo dureranno.

La sindaca ci ha spiegato che si tratta di lavori per adeguamento sismico. Quando sono iniziati nella scuola primaria si è constatato che ci voleva più tempo, quindi l’Amministrazione comunale ha dovuto spostare le classi delle elementari nella sede delle scuole medie. In questo modo quattro classi delle medie rimanevano fuori e per questo motivo è stato costruito un container.

Dietro questa decisione l’anno scorso c’è stato un dialogo. Infatti la sindaca ci ha spiegato che erano state proposte anche altre soluzioni, come quella di spostare le medie nell’ex scuola di Borgo Rivola. Significava far muovere con tre corriere più di 150 alunni e alunne con una fermata sulla strada provinciale in scarsa sicurezza, perciò si è optato per il container.

I lavori, che dovrebbero finire a giugno 2026, sono complessi, ma necessari: l’adeguamento sismico, come ci ha spiegato la sindaca, serve per adeguare strutture un po’ vecchie a situazioni critiche che si possono verificare in caso di terremoti. Nello specifico, vengono rifatti i muri esterni laterali e vengono applicati dei telai in acciaio sia nei soffitti delle aule laterali sia esternamente, sempre nelle aule laterali. In programma anche l’adeguamento antisismico per le scuole medie con efficienza energetica e il rifacimento dell’atrio e il tunnel che lo collega all’uscita.

C’è anche però chi non è molto contento: per molti professori questa soluzione è stata difficile da accettare anche perché i muri del container sono sottili, c’è un gran rumore di fondo quando si fa lezione, poco spazio per le attività didattiche e a volte è difficile il ricambio d’aria per questo molti studenti e professori hanno mal di testa.

Noi studenti abbiamo posto invece un altro problema: per costruire il container sono stati abbattuti alcuni alberi che erano nel nostro cortile. Fortunatamente ci hanno detto che verranno ripiantati alla fine dei lavori.

Ci auguriamo di aver fatto chiarezza sul perché di questa sistemazione momentanea un po’ difficile e su cosa c’è dietro la scelta di una soluzione che riguarda tante persone, perché la scuola di un paese riguarda tutti i suoi abitanti.


© il Resto del Carlino