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Punta la pistola contro la ex 17enne: “Ti faccio sparire dal mondo, ti cancello la faccia”. In cella per stalking

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18.02.2026

Avrebbe minacciato di morte la sua ex, una ragazzina di 17 anni: "Ti ammazzo. Ti faccio sparire dal mondo. Ti squarto la faccia". L’avrebbe picchiata e, in un’occasione, sarebbe arrivato a puntarle contro una pistola perché lei non voleva stare con lui. Nell’estate scorsa avrebbe minacciato di far esplodere l’abitazione della minorenne. E pure di sfigurarla in volto. Sono alcune delle condotte persecutorie che un 24enne tunisino domiciliato in città avrebbe tenuto verso la sua ex fidanzata: i fatti sarebbero avvenuti tra Reggio e Cadelbosco dall’agosto 2024 in poi, quando lei aveva 17 anni. Il 24enne si trova sottoposto alla custodia cautelare in carcere da venerdì scorso, quando la polizia locale lo ha intercettato durante un controllo, scoprendo che su di lui pendeva un ordine di rintraccio.

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La ragazza aveva sporto l’anno scorso la denuncia da cui sono state avviate le indagini: il pm Valentina Salvi, titolare del fascicolo, aveva chiesto il 4 dicembre 2025 la custodia in carcere, domanda accolta dal gip Andrea Rat. Tra le vessazioni che la ragazzina avrebbe subito, figurano pesanti insulti e telefonate ripetute più volte al giorno, con minacce e offese quando lei rispondeva. Lui avrebbe insistito per dialogare con lei: "Ti ammazzo, vieni qui perché voglio solo parlare". Sarebbe ricorso anche alle botte, con pugni, schiaffi e calci, afferrandole il collo, e in un caso l’avrebbe spinta facendola cadere dal monopattino. L’ex fidanzato l’avrebbe aspettata il 16 agosto 2025 vicino a casa e le avrebbe detto: "Finalmente, ti cercavo da due giorni. Avevo bisogno di te". Poi l’avrebbe presa per un braccio, offesa, strattonata e minacciata di morte finché non era intervenuto un passante a difenderla.

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Mentre lei tornava a casa, l’avrebbe inseguita dicendo le ennesime parole inquietanti: "Ti cancello dal mondo. Ti squarto la faccia. Aspetta che vengano i miei familiari dalla Francia e farò esplodere questo posto". E poi: "Ti rovinerò il volto così nessuno potrà guardarti". Il 24enne indagato per stalking, difeso dagli avvocati Federico Borghi e Donata Malmusi, è comparso ieri davanti al gip Rat per sottoporsi l’interrogatorio di garanzia. Si è avvalso della facoltà di non rispondere, ma ha rilasciato dichiarazioni spontanee: apparso scosso e tremante, ha chiesto scusa, si è detto dispiaciuto e ha fatto riferimento a problemi di tossicodipendenza per i quali ha chiesto di essere salvato facendosi curare. La difesa ha domandato applicargli i domiciliari con braccialetto elettronico, con l’impegno a strutturare un percorso di recupero al Sert che dia al giovane una seconda possibilità. Il gip ha inviato gli atti in Procura per chiedere un parere e si è riservato la decisione.


© il Resto del Carlino