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Unilever, trovato l’accordo sui 49 esuberi: evitati i licenziamenti

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17.04.2026

Uno dei momenti di protesta fuori dallo stabilimento

Per approfondire:

Articolo: Unilever, è l’ora del tutto per tutto. Scivoli alla pensione, ricollocamenti: i lavoratori hanno dato il via liberaArticolo: Unilever, i lavoratori alzano i decibel: "È questo il benessere promesso?"Articolo: Svolta alla Unilever di Casalpusterlengo: il 70 per cento dei lavoratori eviterà il licenziamento diretto

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Casalpusterlengo (Lodi), 17 aprile 2026 – Quarantanove esuberi su 110 dipendenti alla Unilever di Casalpusterlengo, ma senza licenziamenti. Dopo settimane di tensione e diversi tavoli di confronto, il sito produttivo di detersivi del Basso Lodigiano vede ora uno spiraglio positivo: nella giornata di ieri è stato infatti raggiunto un accordo sindacale che riduce l’impatto occupazionale e individua soluzioni alternative ai tagli inizialmente annunciati.

La bufera 

Il sito era finito al centro della bufera lo scorso 5 marzo 2026, quando la multinazionale aveva comunicato l’intenzione di avviare la procedura di esubero per 49 lavoratori su 110 del settore sviluppo e ricerca. I sindacati avevano subito respinto l’ipotesi di licenziamenti, mantenendo però aperta la strada al confronto. L’intesa, siglata giovedì 16 aprile 2026, dopo un lungo negoziato durato l’intera giornata, è stata presentata oggi ai lavoratori durante un’assemblea, accolta con un sentito applauso.

I sindacati

A darne notizia sono le organizzazioni sindacali Filctem Cgil Lodi e Femca Cisl Pavia-Lodi, che sottolineano come l’accordo rappresenti «un risultato concreto e importante». In particolare, viene evidenziata la significativa riduzione dell’impatto degli esuberi e l’individuazione di soluzioni positive per tutti gli impiegati e tecnici del Centro Ricerca, evitando i licenziamenti inizialmente prospettati e scongiurando il rischio di un drastico ridimensionamento del sito Holding.

Due lavoratrici che ieri hanno partecipato alla protesta in via Hausmann mostrando le immagini dei prodotti che hanno fatto la fortuna della multinazionale

Cosa prevede il piano

Il piano prevede il mantenimento di una presenza qualificata di oltre 70 lavoratori, salvaguardando competenze e professionalità strategiche. Per una decina di quadri è inoltre prevista la possibilità, su base volontaria, di accedere a pacchetti economici incentivanti, accompagnati da un percorso di supporto al ricollocamento della durata di sei mesi.

Secondo i sindacati, il risultato è frutto della determinazione delle lavoratrici e dei lavoratori e della mobilitazione che ha coinvolto l’intero sito di Casalpusterlengo, sia il Centro Ricerca sia la fabbrica, insieme ai colleghi di Serioplast e Innocenti e alle strutture territoriali. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre rivolto un ringraziamento alle istituzioni che hanno sostenuto il percorso negoziale, consentendo di raggiungere le migliori condizioni possibili a tutela dell’occupazione. «Continueremo a vigilare sull’attuazione dell’accordo e a lavorare per garantire stabilità, prospettive e sviluppo per il sito e per tutte le lavoratrici e i lavoratori coinvolti», concludono Morwenna Di Benedetto della Filctem Cgil Lodi e Stefano Priori della Femca Cisl Pavia-Lodi

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