L’ospedale di Lodi in lutto, muore l’anestesista Asfour Mahmoud Rajab
Il compianto anestesista Asfour Mahmoud Rajab, aveva 69 anni
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SeguiciLodi, 17 aprile 2026 – È morto, alle prime luci dell’alba di mercoledì, l’anestesista Asfour Mahmoud Rajab, medico in servizio presso la struttura di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale lodigiano. Un improvviso malore lo ha strappato all’affetto dei colleghi e della famiglia, lasciando sgomento all’interno del Maggiore di Lodi.
Il ricordo commosso
Di origine giordana, 69 anni, residente in provincia di Pavia, Rajab operava al Maggiore dal 16 maggio 2001 ed era molto conosciuto e apprezzato, nell’ambiente ospedaliero, per la sua professionalità e le sue qualità umane. Lascia la moglie e due figli, uno dei quali lavora come tecnico di radiologia ed è anch’egli dipendente dell’Asst di Lodi.
Profondo il cordoglio espresso dai colleghi della struttura di Anestesia e Rianimazione, diretta da Gianluca Russo, che lo ricordano come "un punto di riferimento professionale e umano”. “Alla competenza clinica, sempre rigorosa e affidabile – sottolineano – ha saputo affiancare una straordinaria qualità relazionale, che lo ha reso stimato e benvoluto da tutti: colleghi, infermieri, operatori e personale ausiliario, fino alla direzione”.
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L’ultimo saluto
La notizia della sua scomparsa ha colto impreparato l’intero reparto, lasciando "un senso di sgomento profondo e condiviso”. I colleghi ricordano in particolare la sua presenza “discreta ma costante”, capace di offrire ogni giorno equilibrio, dedizione e umanità, valori che rappresentano oggi “un’eredità preziosa che continuerà a vivere nella memoria di chi ha avuto il privilegio di lavorare al suo fianco”.
Al cordoglio dei colleghi si è unito quello dell’intera comunità ospedaliera dell’ospedale Maggiore, del direttore generale Guido Grignaffini e della Direzione strategica dell’Asst di Lodi.
La tumulazione avverrà nella mattinata di sabato presso l’area musulmana del cimitero pavese di via San Giovannino.
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