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Tito Amodei, paesaggi e nature morte tra 1955 e 1973. La mostra alla Sala 1 - Centro Internazionale d'Arte Contemporanea di Roma

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07.01.2026

In occasione del centenario dalla nascita di Tito Amodei (Colli al Volturno, 11/03/1926 – Roma, 31/01/2018) fondatore della galleria, Sala 1 propone una mostra dedicata al paesaggio e alle nature morte. Attraverso una selezione di opere pittoriche si vuole mostrare il percorso di Tito da una pittura figurata, che emerge nelle opere della metà degli anni 50 come “Paesaggio” e “Porto di Livorno”, ad una pittura più astratta dal segno materico evidente nelle diverse “Natura morta” che l’artista realizza nei primi anni 60, in cui l’identificazione del soggetto diventa sempre più difficile.  Nei primi anni Settanta ho incontrato spesso Tito, gli sono stato amico, lui frate dell’Ordine dei Passionisti in Santa Croce in Gerusalemme a Roma ( Scala Santa)  ho seguito il suo procedere dalla figurazione verso l’arte astratta,  e ne ho scritto in più occasioni, anche sulla rivista “Fermenti”.  

Durante l’esposizione, le opere di Tito entreranno in risonanza con un progetto sonoro di Roberto Rosi, compositore noto per la sua capacità di creare musica estrapolando suoni dalla materia: «la materia, quando diventa forma, custodisce inevitabilmente un proprio suono dormiente, in attesa di essere risvegliato». In questa occasione, i suoni dormienti utilizzati da Rosi saranno quelli custoditi nelle numerose opere........

© Il Giornale