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Sul palco del centro congresso Frentani hanno sfilato Maurizio Landini insieme ai leader delle opposizioni Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli

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10.01.2026

È iniziata ufficialmente oggi a Roma la campagna del Comitato “Società Civile per il NO”, presieduto da Giovanni Bachelet. Sul palco del centro congresso Frentani hanno sfilato Maurizio Landini insieme ai leader delle opposizioni Elly Schlein, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli. Prima in piedi per cantare l’inno d’Italia poi tutti a puntare il dito soprattutto contro le parole della premier Giorgia Meloni che ieri, durante la conferenza stampa di inizio anno, ha provato a riscrivere il rapporto tra poteri: «Se vogliamo garantire sicurezza occorre lavorare tutti nella stessa direzione: governo, forze di polizia e magistratura, che è fondamentale in questo disegno». E allora ognuno a suo modo ha voluto ribadire che l’indipendenza della magistratura non si tocca. E per questo, da parte loro, occorre votare No.

«Teniamoci stretta l'autonomia e indipendenza della magistratura: che è importante come una sanità dignitosa, una scuola che funzioni, votiamo no» ha esordito Bachelet  indossando una felpa con su scritto "un sereno NO da chi ha fame e sete di giustizia".

Secondo poi Maurizio Landini, «la divisione delle carriere non c'entra assolutamente nulla» e rivela invece «un disegno politico evidente di questo governo di mettere in discussione e cambiare radicalmente la nostra Costituzione», in particolare «mettendo in discussione l'indipendenza della magistratura». Il segretario generale della Cgil ha quindi inserito la riforma in un quadro più ampio dell'azione........

© Il Dubbio