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L'ex autocrate venezuelano e la moglie sono comparsi in udienza e hanno scelto come legale Barry Pollack, avvocato di Washington che ha di recente negoziato l’accordo per il rilascio del fondatore di Wikileaks

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06.01.2026

Nicolas Maduro e la moglie Cilia Flores sono comparsi davanti al tribunale di Manhattan. I coniugi, accusati di narcoterrorismo, traffico di droga e uso di armi da guerra, saranno sottoposti ad un processo con tutte le garanzie, a partire dalla completa affermazione del diritto di difesa, o la comparizione davanti alla Corte di New York sarà solo una formalità e la sentenza può considerarsi già scritta? È questa la domanda che molti giuristi si stanno facendo negli Stati Uniti e oltreoceano, dopo l’operazione militare del 3 gennaio che ha portato alla cattura a Fuerte Tiuna del deposto presidente del Venezuela e della consorte. L’ex first lady venezuelana è anche accusata di aver ordinato rapimenti e omicidi, nonché di aver accettato tangenti nel 2007 per organizzare un incontro tra i narcotrafficanti e il direttore dell’Ufficio nazionale antidroga di Caracas.


L’atto d’accusa reso noto sabato scorso riguarda non solo Maduro e Flores. Tra i destinatari del provvedimento d’arresto figurano pure Diosdado Cabello (ministro dell’Interno, della Giustizia e della Pace, sic), Ramon Rodriguez Chacin (ex ministro dell’Interno), Nicola Ernesto Maduro Guerra (figlio della coppia presidenziale) e Hector Rusthenford Guerrero Flores, detto “Nino Guerrero”, a capo dell’organizzazione criminale Tren de Aragua. Ha fatto riflettere il mancato........

© Il Dubbio