Il caldo come nuova frontiera della diseguaglianza
Oggi, martedì 21 luglio, il ministero della Salute segnala il bollino rosso - il livello massimo di allerta per le ondate di calore - in 18 città italiane, da Roma a Palermo, da Firenze a Napoli. Ma il caldo estremo non è soltanto un'emergenza meteorologica o sanitaria: è un'emergenza sociale, che non colpisce tutti allo stesso modo.
Lo raccontano i fatti di questi giorni. Il 18 luglio a Canicattì, in provincia di Agrigento, un uomo di circa cinquant'anni, senza dimora, è morto per un arresto cardiocircolatorio che i soccorritori riconducono al caldo estremo. Nelle stesse ore, tra il Leccese e altre province italiane, si sono moltiplicati malori e decessi di persone anziane, sui quali sono in corso gli accertamenti sanitari. Secondo le analisi, l’Italia registra in media oltre 3000 decessi all’anno direttamente o indirettamente legati alle temperature estreme, uno dei........
