Manfredi: «Battere Meloni? Si può fare ma il Pd non è pronto, fa fatica. Serve una visione. Le primarie? Non ne abbiamo bisogno»
Così in un'intervista a Il Foglio il primo cittadino di Napoli, da molti indicato come il possibile "federatore" del centrosinistra. Ma lui: «Sono sindaco di Napoli, rispondo ai miei elettori. Sono un "provinciale"»
La sinistra può battere Giorgia Meloni alle prossime elezioni? «La partita è aperta, credo che Meloni si possa battere, ma serve una proposta concreta». Gaetano Manfredi, in una lunga intervista al Foglio, lancia un sasso enorme nello stagno del Partito democratico e del centrosinistra. Scuote il Pd, partito a cui, anche se non ne ha la tessera, fa riferimento (il fratello Massimiliano è appena stato eletto presidente del Consiglio regionale della Campania): sia a Napoli che nel Paese; partito che lo ha voluto sindaco del capoluogo campano e sostenuto con forza alla presidenza dellâAnci. Insieme al M5S, però, atteso che del governo Conte 2 fu ministro dellâUniversità e che Conte straveda per lui. Da tempo, come per la sindaca di Genova Silvia Salis, torna il nome di Manfredi sul tavolo della politica come........
