I sentieri nascosti per la pace /1 Con la pazienza del contadino
La risposta si trova nell’intelligenza del cuore, lo snodo invisibile in cui anche la mente impara a vedere oltre la realtà concreta, materiale. Non il luogo della fantasia, ma uno specchio che ti proietta al di là di te stesso offrendoti l’immagine di come dovrebbe e potrebbe essere il mondo. Dicono i mistici che il segreto della preghiera consiste nel vivere il quotidiano come se le tue domande al buon Dio fossero già state esaudite. Il Vangelo in questo è chiarissimo: se avessimo fede quanto un granello di senape diremmo a una montagna “spóstati” e lei si muoverebbe. E invece la pace invocata ogni giorno non arriva, e malgrado novene e veglie la tanto agognata pioggia cede al deserto che avanza. Così hanno buon gioco gli scettici: il vostro Signore, se c’è, non vi ascolta. E magari tante volte lo pensiamo anche noi: siamo inadeguati, crediamo troppo poco, non sappiamo chiedere, domandiamo cose sbagliate.
Ecco allora l’importanza di educare l’anima, di tornare tra i banchi, verrebbe voglia di dire se rivolgersi a Dio fosse una materia di studio come la matematica........
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